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Scritto da knidè    Giovedì, 05 Aprile 2012 12:42
“Zo è” apre le porte

Inaugurazione del Centro “Zo è”
Sarà garantita l’assistenza ai malati di patologie psichiche
Ha aperto ieri i battenti “Zo è”, la nuova residenza socio-riabilitativa della cooperativa “l’Adelfia” ospitata nella ex scuola media di Castiglione (Andrano).
Al taglio del nastro erano presenti l’assessore regionale alla Salute, Alberto Tedesco, il direttore generale della Asl Lecce, Rodolfo Rollo, il sindaco di Andrano, Giuseppe Accogli, la presidente della cooperativa di Alessano, Maria Mazzone e altre autorità civili, militari e religiose.

Allestita su un’area superiore ai 1500 metri quadrati, la struttura è in grado di offrire assistenza continua a persone con patologie psichiche: un progetto importante denominato “Dopo di Noi”, che sta a indicare nello specifico le cure da riservare agli assistiti che non possono più contare sugli affetti familiari.
“La Puglia e il Salento – il commento di Alberto Tedesco, che guidato dalla presidente Mazzone ha visitato “Zo è” – si arricchiscono oggi di una struttura dagli elevati standard qualitativi. Un centro che offre servizi importanti alle persone bisognose, spinto alle spalle da una filosofia della assistenza e della solidarietà”.
“Un modello – ha continuato l’assessore alla Sanità – che deve essere esportato in tutta la Puglia, regione nella quale si alternano, anche in tema di assistenza alle disabilità psichiatriche, momentini eccellenza a situazioni di assoluta inadeguatezza”. “Il Paino regionale della Salute – conclude Tedesco – deve coprire questi vuoti”.
All’interno dell’ex edificio scolastico, progettato alcuni decenni addietro e mai terminato,sono state ricavate quattro unità abitative indipendenti e zone comuni capaci di ospitare una ventina di pazienti. I lavori di sistemazione sono costati quasi 900mila euro, finanziati per il 71% da fondi pubblici. All’interno di “Zo è” (dal nome di un popolo indios che vive in Amazzonia) si potranno svolgere tutta una serie di iniziative tra le quali danzaterapia, giochi d’acqua (non appena sarà pronta la piscina interna), pittura e corsi di teatro. (a cura di Giuseppe Martella – La Gazzetta del Mezzogiorno, 09 ottobre 2007).
di Giuseppe Martella – La Gazzetta del Mezzogiorno del 9 ottobre 2007