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News Urticanti
Scritto da knidè    Giovedì, 05 Aprile 2012 12:38
Tra legalità e rispetto

C’è chi distrugge e chi lavora

Ma Castiglione merita tutto questo? Un marmo grigio e freddo con incisi i nomi di chi ha fatto la storia, di chi ha perso la vita per Noi….si per Noi….perchè per il Nostro Paese sono morti. Il riconoscimento? Una linea nera sulla lapide come a voler cancellare un passato che ci appartiene.
In poco tempo tutto è cambiato, dal modo di vestire al modo di interagire persino al modo di divertirsi. Oggi divertimento è sinonimo di distruzione.

Prima bastava incontrarsi, stare insieme, scambiarsi opinioni per passare una serata diversa dalle altre. Ora, invece NO. L’apatia, il non sapere cosa fare, il muoversi senza alcuna metà, la mancanza di emozioni, della voglia di scoprire il mondo in cui viviamo, da sfogo alla fantasia…una fantasia stupida….incendiare una cabina telefonica…..incendiare un cassonetto.
Castiglione sembra avere i tappi nelle orecchie, tutto e tutti si trasformano, ma “LEI” non sembra sentir nulla, rimane immutata come se si trovasse in un mondo parallelo, dove le dimensioni di tempo e spazio non esistono.
Ma, all’orizzonte appare una piccola fiamma, la fiamma del cambiamento, destinata, però, ad affievolirsi e morire.
Sappiamo che cambiare è difficile, sappiamo che per cambiare ci vuole coraggio e Castiglione ha bisogno del coraggio dei “diversi”. Bisogna trasformare quella fiammella in un incendio, un incendio di passione per la Nostra Castiglione. Come dice Mina, non abbiamo bisogno solo di … “parole, parole, parole….soltanto parole” perché Castiglione, la mia Castiglione non si merita questo.
Giugno 2007 - (Antonio Panico, Gina Contaldo, Annalisa Surano)