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Scritto da knidè    Mercoledì, 04 Aprile 2012 17:22
Fierru de stiru

Il “Fierru de Stiru” era un utensile concavo, di ferro, all’interno del quale venivano messi dei carboni ardenti, che ne riscaldavano la piastra; talvolta, se i carboni non erano ardenti si “vientulisciavano”, in modo da ravvivarli. La parte inferiore aveva un lato squadrato e due curvi che si incontravano formando una punta. Il manico, invece era di legno, sorretto anch’esso da due asticelle ferree collegate alla base. Il carbone veniva introdotto aprendo la parte superiore.

utilizzo: essendo un ferro da stiro veniva utilizzato per stirare, poggiandosi sulla “banca” su cui si consumavano i pasti; con l’introduzione dei ferri da stiro moderni, quest’utensile, in molte case, è diventato un soprammobile o un vaso per le piante.

aneddoti e proverbi: durante la stiratura le donne cantavano una filastrocca all’innamorato: “… quel fazzolettino …te lo stiro col ferro a carbone, te lo stiro col ferro a carbone, ogni pieghino un bacino d’amore”.